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Infezioni e carenze nutrizionali

Non si sa niente riguardo alle malattie infettive di rondoni allo stato libero. Comunque alcuni tipi di patologie colpiscono regolarmente i rondoni in cattività e verranno descritte nel capitolo seguente. I sintomi osservati, non è sempre possibile associare i sintomi in osservazione ad una specifica malattia. La diagnosi e il trattamento sono ancora spesso puramente empirici.

Formazione di un ascesso sulla testa di un giovane rondone. L' ascesso potrebbe esser rimosso chirurgicamente. © E. Brendel

 

Aspergillosi

Alcune specie di uccelli, come per esempio pappagalli, mynah, vari uccelli predatori e d'acqua sono estremamente suscettibili alle infezioni dei tratti respiratori con spp.aspergillosis. Un'alta sensibilità ad infezione da fungo mold è stata notata sui rondoni. Vengono colpiti in particolare rondoni immuno deficient, come anche quei pazienti che ricevano terapie antibiotiche. Le infezioni da aspergillosis documentate finora nei rondoni si sono sviluppate senza eccezioni in maniera acuta ed hanno portato spesso a morte per soffocamento poche ore dopo la comparsa dei primi sintomi. Nei rondoni le spore da funghi sembrano avere una particolare tendenza a colpire la trachea e specialmente la faringe. Un aspergilloma che appaia in questa regione può infettare la trachea, entro poche ore, in maniera così drammatica, che il salvataggio diventa impossibile. Quando appaiono sintomi come la dispnea a scatti ed un affannoso respiro a becco aperto, le cure mediche si dimostrano troppo tardive ed inutili.Qui bisogna prestare attenzione ai segni d'avviso piu impercettibili: respiro a becco aperto, affannoso e frequente respiro a becco aperto, frequenza di respiro in aumento senza una ragione evidente, persino il piu leggero ansimare. Siccome Itraconazol, che è affidabile e con risultati immediati, è ben tollerato dai rondoni e non ha mostrato finora reazioni avverse, si dovrebbe cominciare immediatamente un trattamento medico al minimo sospetto di un'incipiente aspergillosis.

 


B-Hipovitaminosi
Da qualche anno, un sintomo complesso che porta alla diagnosi di ipovitaminosi da vitamina b, è stato osservato in continuo aumento nei rondoni in mano ad esseri umani. All'inizio sintomi relativamente non specifici di anoressia, sguardo scentrato e poi movimenti anancastici della testa, aumentano velocemente tramutandosi in atassia di alto grado, torcicollo e ofistotono. Agitazione e stress possono attivare entro pochi minuti questi sintomi in rondoni scarsamente dotati di vitamina B. Se non curati, le convulsioni si sviluppano rapidamente e portano poi infine alla morte. Più giovane è l'uccello, e più drammatico è lo sviluppo della malattia. Un uccellino di nove giorni era morto mezz'ora dopo che i primi sintomi erano apparsi.

Nello stadio iniziale di avitaminosi da vitamina B, un'applicazione sottocutanea di vitamina B complex è sufficiente a combattere i sintomi entro il più breve tempo (da circa mezz'ora ad un'ora). Se le convulsioni sono gií  iniziate un'iniezione intramuscolare sarí  necessaria. Il sintomo di insufficienza può esser curato con applicazioni sottocutanee regolari di vitamina B complex ogni 8- 10 giorni. Un' applicazione orale, mentre risulta essere positiva nelle rondini, è senza alcun effetto nei rondoni.

 

convulsioni causate da mancanza di vitamina B © C. Haupt


Infezioni gastrointestinali

Infezioni gastrointestinali non specific he possono apparire in rondoni che dopo un lungo periodo di fame finiscono in mani umane, da cui vengono cibati troppo abbondantemente. Entro brevissimo tempo si giunge a una condizione di disturbo generale di portata media o ingente e ad una diarrea collosa e puzzolente. Nel caso di un processo lieve della malattia, l'applicazione orale di ampicillina (Ampitab), sarà necessaria per un periodo dai 2 ai 3 giorni. L'ampicillina ha solamente un effetto locale sulle viscere, ma non una sistematica. Perciò un'applicazione simultanea profilattica di un antimicotico non è necessaria in questo caso. Inoltre, un preparato che supporti la flora fisiologica dell'intestino, per esempio BeneBac, dovrebbe esser usato. Il dar da mangiare ad un rondone molto emaciato dovrebbe esser fatto con gran delicatezza e cura ed essere supportato da infusioni di roborantia, non solo per evitare infezioni gastrointestinali, ma anche un sovraccarico pericoloso dello stomaco.
Se si giunge ad una riproduzione enorme di germi gastro-patogeni, come per esempio un'infezione e-coli, potrebbe esser necessaria l'applicazione sistematica di un antibiotico. Enroflaxin (Baytil)o acido di amoxicillin /clavulan (Augmentan), si son dimostrati utili in certi casi. È consigliabile una terapia dopo il test smear della cloaca e l'antibiogramma.

 

 

Pododermatite („Bumble foot“)
Ascessi plantari, temuti dai proprietari di uccelli da preda e anche conosciuti in medicina negli uccelli da compagnia, (per es. budgies e pappagallini cockatiels) accadono casualmente in rondoni, in diverse forme progressive. Due forme in particolare sono state notate:


1) Sono stati notati rigonfiamenti purulenti sulla pianta di un piede o in entrambe la pianta dei piedi, ma anche sulle dita del piede. Quando gli ascessi sono stati aperti chirurgicamente, si è potuta estrarre una gran quantità di pus duro e sbriciolato. A causa della pressione del focolaio sulle parti molli circostanti ed i tendini, si giunge apparentemente ad un circolo vizioso che fa si che l'infezione rimanga in atto e peggiori sempre di più. Talvolta, una disinfezione efficace non ha dato in alcun caso risultati positivi, poichè ciascun focolaio non poteva esser svuotato o risciacquato completamente, a causa della struttura dei tendini del piede.

Anche tentativi di cure tradizionali con trattamenti di bendaggi antibiotici (p. es. choramphenicol, tetracyclin), nei casi in cui non si era ancora arrivati a focolai di pus, sono rimasti, per lo più, senza alcun risultato.


2) La seconda forma di pododermatite si è manifestata in diffusi rigonfiamenti della parte molle, specialmente in rondoni adulti. Ma in questo caso non si è osservata alcuna relazione ad una precedente malnutrizione. Persino uccelli adulti che erano stati ammessi senza nessuna manipolazione precedente, ne sono stati affetti. Non si è a conoscenza se sia una questione di rigonfiamenti infiammatori o edematosi. Questi rigonfiamenti avvengono su artigli, suole, e si diffondono su tutto il tarso-metatarso. Alla fine si giunge alla formazione di mostruose "zampe" e , secondariamente, a ferite attraverso i loro stessi artigli e conseguentemente serie infezioni batteriali. Se i rondoni che abbisognano anche di una lunga permanenza in clinica, ne vengono affetti, l'euthanasia rimane nel peggiore dei casi la sola soluzione. Se il "bumble foot" si è appena cominciato a formare ed il rondone può esser lasciato libero entro poco tempo, si dovrebbe lasciarlo volare anche con i piedi gonfi (ma non deve assolutamente portare gli anelli). In natura (quando volano) i piedi del rondone vengono poco impediti. Il movimento normale può anche condurre al riassorbimento del liquido incorporato dei tessuti. Ci si può attendere una guarigione piuttosto quando gli uccelli vengono messi in libertí  ,che non quando si conducano tentativi ulteriori di terapia in mani umane.


Infezioni della gola
La gola di un rondone in libertà è normalmente sterile. Tutte le infezioni della mucosa della faringe e dell'esofago notate finora erano tute affezioni multifattoriali, sopraggiunte in cattività e causate, oltre da possibili motivi di igiene insufficiente, anche da un sistema immune indebolito o da un insufficiente apporto di vitamine, o da membrane e mucose troppo secche, o da stress.

La forma più comune è l'infezione da contatto della Candida Albicans. Gli animali infetti mostrano una copertura biancastra della mucosa della faringe e fetore dolciastro in bocca (ex ore). Senza cure mediche, questa placca nella faringe, può svilupparsi in dense incrostazioni marroni, che, nei casi peggiori, possono persino impedire all'uccello di inghiottire o respirare. Finora negli smears faringiali di rondoni infetti è stata trovata solo la Candida Albicans. Ma non sono apparse culture (yeasts) di differenti generi e specie. Infezioni di candida Albicans dobrebbero esser trattate immediatamente poichè si è osservato spesso che sono uno stadio iniziale di infezioni batteriali di alto grado alla faringe. Non raramente germi patogeni come la Klebsiella spp, Proteus spp e Pseudomonas aerations, sono stati rintracciati in esami batteriologici. Ciò nondimeno tali infezioni della faringe sono risultate resistenti alla terapia e, a causa del loro drammatico acuto avanzamento, è stato spesso necessario praticare l'eutanasia al rondone malato.


Inoltre una mancanza di vitamina A, che spesso accade in una cattività a lungo termine, come pure mucose delle membrane troppo secche, causano infezioni della faringe, poichè si giunge a microlesioni nella membrana- mucosa che costituiscono una porta d'ingresso a germi patogeni.

Giovane rondone ammalato, con infezione della faringe. Danni alle remiganti. © E. Brendel

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